DPR 09/05/1994 Num. 487

Art. 5.

Categorie riservatarie e preferenze.

1. Nei pubblici concorsi, le riserve di posti, di cui al successivo comma 3 del presente articolo, gią previste da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini, non possono complessivamente superare la metą dei posti messi a concorso.

2. Se, in relazione a tale termine, sia necessaria una riduzione dei posti da riservare secondo legge, essa si attua in misura proporzionale per ciascuna categoria di aventi diritto a riserva.

3. Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a pił categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dą diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine:

1.      riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482 e successive modifiche ed integrazioni, o equiparate, calcolata sulle dotazioni organiche dei singoli profili professionali o categorie nella percentuale del 15%, senza computare gli appartenenti alle categorie stesse vincitori del concorso;

2.      riserva di posti ai sensi della legge 24 dicembre 1986, n. 958, a favore dei militari in ferma di leva prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma contrattuale nel limite del 5%, qualora si tratti di concorsi per impiegati o del 10% nei concorsi per operai, delle vacanze annuali dei posti messi a concorso;

3.      riserva del 2% dei posti destinati a ciascun concorso, ai sensi della legge 20 settembre 1980, n. 574, per gli ufficiali di complemento, dell’Esercito della Marina e dell'Aeronautica, che hanno terminato senza demerito la ferma biennale.

4. Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza a paritą di merito e a paritą di titoli sono appresso elencate. A paritą di merito i titoli di preferenza sono:

1.      gli insigniti di medaglia al valor militare;

2.      i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;

3.      i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;

4.      i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

5.      gli orfani di guerra;

6.      gli orfani dei caduti per fatto di guerra;

7.      gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;

8.      i feriti in combattimento;

9.      gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonchč i capi di famiglia numerosa;

10.  i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;

11.  i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;

12.  i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

13.  i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;

14.  i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;

15.  i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;

16.  coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;

17.  coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il concorso;

18.  i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;

19.  gli invalidi ed i mutilati civili;

20.  militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.

5. A paritą di merito e di titoli la preferenza čdeterminata:

a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla maggiore etą.